Valle Antrona Lago di Antrona Lago di Campliccioli

VALLE ANTRONA (Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, VCO, PIEMONTE) 30 GENNAIO 2022

GEOGRAFIA DEL LUOGO la VALLE ANTRONA è una delle valli della Val d’ Ossola (sud-ovest della Val d’ Ossola), a nord del Piemonte. Si trova vicino alla città di Villadossola. Dal Lago di Antrona, lago alpino naturale, si può salire al Lago di Campliccioli, diga artificiale che ha dato vita al lago artificiale. CURIOSITA’ il Lago di Campliccioli è alimentato a monte dal torrente Troncone, che scende direttamente dalle montagne circostanti e arriva al Lago di Campliccioli, disegnando una gola molto profonda; anche alcune cascate raggiungono le acque del lago e, tra queste, la più grande è la Cascata della Banella. Il torrente Troncone scende poi fino al Lago di Antrona e ne alimenta la portata.

INDICAZIONI STRADALI dalla Statale del Sempione prendere l’ uscita Villadossola; da qui seguire per ‘Antrona/Valle Antrona’. Giunti ad Antronapiana, seguire le indicazioni per ‘Lago di Antrona’. Arrivati al Lago, si può parcheggiare la macchina davanti al bar/ristorante o proseguire verso il principio del Lago. I parcheggi sono gratuiti.

CARATTERISTICHE il percorso che ho fatto oggi è così composto : partenza dal Lago di Antrona – salita al Lago di Campliccioli tramite “direttissima”, passando per l’ Alpe Piana – Diga del Lago di Campliccioli – giro completo del Lago di Campliccioli – discesa al Lago di Antrona tramite “direttissima”, passando per l’ Alpe Piana – Lago di Antrona fino sotto alla Cascata del Sajont

ALTITUDINE DI PARTENZA 1100 m (Lago di Antrona) ALTITUDINE MASSIMA 1415 m (Alpe Granarioli) DISLIVELLO 315 m (solo in salita e senza contare i saliscendi) DIFFICOLTA’ facile (attenzione alla presenza di brevi tratti di neve/ghaiccio e di un tratto di ghiaccio alla fine del Lago di Campliccioli a “strapiombo” sulla gola del torrente Troncone… pericoloso!) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 10,5 km circa (tutto il percorso, andata e ritorno) (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo il 10% circa al conteggio finale).

CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. Questo percorso è facile; si trovano solo dei brevi tratti di neve/ghiaccio e un tratto di ghiaccio alla fine del Lago di Campliccioli “a strapiombo” sulla gola del torrente Troncone che risulta pericoloso! (c’ è una fune che aiuta il passaggio).

Oggi torniamo in Valle Antrona. Parcheggiamo al Lago di Antrona (1100 m)… sempre bellissimo e oggi coperto di ghiaccio! Iniziamo a percorrerne il versante a sinistra, fino al cartello che indica la salita al Lago di Campliccioli (“direttissima”). Saliamo a sinistra e, quasi subito, incontriamo una cascata ghiacciata… cerchiamo di aggirare il ghiaccio procedendo sulle pietre! Continuiamo fino al belvedere… piccola sosta per le foto. Arriviamo all’ Alpe Piana (1240 m) e poi usciamo dalla “direttissima” intercettando il percorso a tornanti che sale dal Lago di Antrona. In poco eccoci sulla Diga del Lago di Campliccioli (1360 m). Il Lago ha pochissima acqua!… Lo strano inverno di quest’ anno e la scarsa neve ne disegnano un’ immagine molto particolare…. il Lago si presenta con solo circa metà della sua portata di acqua!! Attraversiamo la diga e iniziamo il periplo (giro completo) del Lago di Campliccioli. Passiamo la Cascata della Banella… quasi asciutta e poi l’ Alpe Vassoncino (1410 m). La poca acqua ci consente di scendere fino alla riva, dove ci aspetta un “paesaggio quasi lunare” davvero unico! Arriviamo poi alla fine del Lago di Campliccioli (in corrispondenza della croce) e poi all’ Alpe Granarioli (1415 m), dove ci fermiamo per la pausa-pranzo. Scendiamo poi al torrente Troncone, ne superiamo il piccolo ponte e iniziamo a procedere lungo il versante opposto del Lago di Campliccioli. ATTENZIONE : c’ è un tratto di spesso ghiaccio non in linea e “a strapiombo” sulla gola del torrente Troncone, che risulta pericoloso! (Noi abbiamo messo i ramponcini e ci siamo aiutati con la fune presente in quel tratto). Proseguiamo fino all’ inizio delle rotaie della vecchia ferrovia (decauville)… sosta al “mio sperone preferito della Valle Antrona” e poi torniamo al principio del Lago di Campliccioli (1360 m). Scendiamo, sempre tramite “direttissima” e passando per l’ Alpe Piana (1240), al Lago di Antrona (1100 m). Ci avviciniamo alla riva e poi ci dirigiamo verso la Cascata del Sajont (attenzione ad alcuni tratti di ghiaccio!)… un cartello ci indica la chiusura del percorso che passa dietro alla Cascata del Sajont (probabilmente è tutto ghiacciato e c’ è anche il rischio di pezzi di ghiaccio che si staccano dall’ alto!) Rimaniamo sotto alla Cascata del Sajont che è completamente ghiacciata… e sempre bellissima!! Foto su foto e poi torniamo indietro, fino al principio del Lago di Antrona e al parcheggio. Giornata stupenda in un luogo che conosco bene, ma che oggi ci ha regalato una nuova e bellissima immagine di sé… un’ immagine davvero unica!

Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 3 tappe in modo che la descrizione e le immagini risultino chiare e complete. Buona visione. Consiglio : se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita.

Prima tappa : salita dal Lago di Antrona al Lago di Campliccioli e prima metà del periplo (giro completo) del Lago di Campliccioli

Seconda tappa : seconda metà del periplo (giro completo) del Lago di Campliccioli

Terza tappa : Lago di Antrona fino sotto la Cascata del Sajont

Ed ecco qui qualche nostro selfie….

Lago di Campliccioli…. carenza di acqua e la voce del ghiaccio che si fa sentire già da lontano. E anche se con poca acqua, il Lago di Campliccioli mi ha regalato una giornata unica… una giornata unica all’ interno di un ambiente “quasi lunare”.