VAL BOGNANCO (Provincia del Verabano-Cusio-Ossola, VCO, PIEMONTE) 26 FEBBRAIO 2022
GEOGRAFIA DEL LUOGO la VAL BOGNANCO è una delle valli della Val d’ Ossola (sud-ovest della Val d’ Ossola), a nord del Piemonte, vicina alla città di Domodossola. San Bernardo è una località da cui partono tanti percorsi… dai più brevi e semplici ai più lunghi e complessi. I Laghi di Variola sono specchi d’ acqua naturali “incastonati” tra le montagne, cime e pizzi. CURIOSITA’ : i Laghi di Variola sono numerosi… 3 sono quelli principali e più grandi come dimensioni; quelli più piccoli sono almeno 4 o 5 (alcuni sono effimeri e dipendono dalla quantità di acqua e dalla stagione).
INDICAZIONI STRADALI dalla Statale del Sempione prendere l’ uscita ‘Domodossola’; da qui seguire per ‘Bognanco’, ‘San Lorenzo’, ‘San Bernardo’. Nell’ ultimo tratto la strada si restringe molto e diventa piuttosto “tortuosa”, quindi prestate molta attenzione. A San Bernardo si parcheggia la macchina; ci sono 2 parcheggi : 1 di fronte alla Chiesetta degli Alpini e 1 di fronte al Rifugio San Bernardo. I parcheggi sono gratuiti.
CARATTERISTICHE il percorso che ho fatto oggi è così composto : partenza da San Bernardo – Alpe Paione – Alpe Casariola – Alpe Dorca – Alpe di Variola Inferiore – Alpe di Variola Superiore – Laghi di Variola – Alpe di Variola Superiore – Alpe di Variola Inferiore – Alpe Dorca – Alpe Casariola – Alpe Paione – ritorno a San Bernardo
ALTITUDINE DI PARTENZA 1630 m (San Bernardo) ALTITUDINE MASSIMA 2230 m (Lago di Variola Superiore) DISLIVELLO 800 m (contando i saliscendi e le perdite di quota) DIFFICOLTA’ media (facile fino agli alpeggi; media dagli alpeggi ai Laghi di Variola/con alcuni tratti difficili per la ripidità e la presenza di neve, sia ghiacciata sia alta e morbida; media per la lunghezza) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 19,5 km circa (tutto il percorso, andata e ritorno) (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo il 10% circa al conteggio finale)
CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. Questo percorso è piuttosto lungo e impegnativo; le difficoltà si presentano dopo l’ Alpe di Variola Superiore, dove non ci sono più indicazioni/bolloni indicativi e la neve copre il percorso che non è sempre facile da individuare; i 2 Laghi più alti si raggiungono con percorso piuttosto ripido che presenta neve (a tratti ghiacciata a tratti morbida!) intatta e, quindi, non tracciata e non segnata.
Oggi è una bella giornata di sole e decidiamo di fare un percorso piuttosto impegnativo che ci porterà alla scoperta di numerosi specchi d’ acqua tra neve e roccia… i Laghi di Variola in Alta Val Bognanco. Partiamo da San Bernardo (1630 m) e ci incamminiamo verso il Rifugio Il Dosso (1740 m), tagliando alcuni tornanti grazie alla “direttissima” nel bosco. Saliamo poi verso l’ Alpe Paione, il primo alpeggio di oggi (1790 m) e da qui prendiamo a destra, in direzione di alcune piccole casette, seguendo le indicazioni “Casariola/Alpe Dorca”. Perdiamo quota fino ad una bella cascata (1700 m) e da qui risaliamo fino all’ Alpe Casariola, il secondo alpeggio di oggi (1722 m)… qualche foto e poi proseguiamo, accompagnati da un grandioso panorama, fino al terzo alpeggio : l’ Alpe Dorca (1874 m). Piccola pausa fotografica e poi seguiamo il percorso, sempre segnato e visibile, fino ai ruderi abbandonati dell’ Alpe di Variola Inferiore (1880 m) e poi, sempre su percorso visibile (solo in prossimità di un ruscello ghiacciato usciamo di poco dal percorso per evitare il ghiaccio!), raggiungiamo l’ Alpe di Variola Superiore (1990 m). Da qui il percorso si complica e diventa piuttosto impegnativo… le indicazioni e i bolloni indicativi sulle pietre scompaiono e dobbiamo salire “un po’ a caso” usando senso dell’ orientamento e, soprattutto, il cellulare (con itinerario e percorsi). Saliamo tra rocce, paglioni e “canalini” di neve e riusciamo ad arrivare al Primo Lago di Variola (2100 m). I Laghi di Variola sono numerosi (3 i principali e almeno 4, 5 specchi d’ acqua minori) e vanno da un’ altitudine di 2100 m ad un’ altitudine di 2230 m. Sono davvero spettacolari!! Un mix perfetto di neve, ghiaccio e roccia! Infiliamo i ramponcini che ci permettono di compiere un bellissimo “anello dei Laghi di Variola”, riuscendo a raggiungere anche i 2 Laghi Superiori, passando lungo un paio di ripidi traversi su neve ghiacciata e tratti su neve morbida dove si sprofonda parecchio! P.S. : lungo questo “anello dei laghi” la neve è intatta (non è passato nessuno!) e dobbiamo aprire il percorso… con molta attenzione e molta cautela! Al Lago di Variola Superiore (2230 m) mangiamo il nostro panino… davanti al panorama stupendo del Pizzo del Rovale! Torniamo giù raggiungendo anche gli laghi e poi scendiamo in direzione dell’ Alpe di Variola Superiore (1990 m). Togliamo i ramponcini e ci apprestiamo a scendere lungo lo stesso percorso dell’ andata…. Alpe di Variola Inferiore (1880 m), Alpe Dorca (1874 m), Alpe Casariola (1722 m) e Alpe Paione (1790 m). Da qui una tranquilla discesa fino al Rifugio Il Dosso (1740 m) e poi, passando di nuovo sul ponte sul rio Rasiga, torniamo al parcheggio di San Bernardo (1630 m). Giornata FAVOLOSA in un ambiente da SOGNO…. un ambiente che, in tutte le sue immagini, è scritto indelebile nella mia memoria.
Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 4 tappe in modo che la descrizione e le immagini risultino chiare e complete. Buona visione. Consiglio : se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita e vedere meglio ogni singola foto.
Prima tappa : da San Bernardo all’ Alpe Paione, all’ Alpe Casariola e all’ Alpe Dorca












Seconda tappa : dall’ Alpe Dorca all’ Alpe di Variola Inferiore e Superiore, fino al Primo Lago di Variola












Terza tappa : “anello dei Laghi di Variola”















Quarta tappa : discesa lungo lo stesso percorso della salita






Ed ecco qui qualche nostro selfie….



5 alpeggi… numerosi laghi… uno più bello dell’ altro…. camminare al centro di questa infinita bellezza è qualcosa di unico, di immensamente emozionante… e i brividi sulla pelle non sono dovuti al freddo… sono un regalo di questa esperienza che mi porterò all’ interno del cuore… un’ esperienza unica e incredibilmente bella.