Traversata Monte San Primo

TRIANGOLO LARIANO 12 AGOSTO 2020

Il Monte San Primo è la montagna più alta di tutto il Triangolo Lariano, che è l’ area compresa tra i due rami del Lago di Como e che ha come vertici la città di Como a sud-ovest, la città di Lecco a sud-est, la città di Bellagio a nord. Dalla vetta si può ammirare un panorama molto ampio e, nei giorni sereni e con cieli tersi, la vista su tutto il Lago di Como è superlativa.

INDICAZIONI STRADALI dalla provinciale che da Erba porta a Canzo/Asso, superati questi ultimi, si prende per ‘Sormano’; da Sormano si seguono le indicazioni per la Colma di Sormano, dove c’ è anche l’ osservatorio astronomico. Alla Colma di Sormano si parcheggia la macchina (ci sono parecchie possibilità di parcheggio).

CARATTERISTICHE il percorso di oggi parte a destra del bar della Colma di Sormano, arriva alla Bocchetta di Spessola e alla Bocchetta di Terrabiotta, da qui segue la ‘dorsale bassa’ (sterrata ai piedi della cresta), raggiunge la vetta del Monte San Primo; per scendere prosegue sulla ‘dorsale per cresta’ (Cresta Est) fino a raggiungere di nuovo la Bocchetta di Terrabiotta, sale al Monte Ponciv per poi scendere di nuovo direttamente fino alla Bocchetta di Spessola e, infine, torna alla Colma di Sormano.

ALTITUDINE DI PARTENZA 1120 m (Colma di Sormano) ALTITUDINE MASSIMA 1680 m DISLIVELLO 560 m + 140 m circa di saliscendi lungo la ‘dorsale per cresta’ che portano il totale a 700 m circa (solo in salita) DIFFICOLTA’ facile (media solo per la lunghezza di tutto il percorso) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 20 Km circa (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo circa il 15% al conteggio finale)

CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna, anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. Questo percorso non presenta difficoltà, a parte la lunghezza (solo in prossimità della croce di vetta è presente un piccolo “strappo” finale con una ripidità però non molto accentuata)

Dopo aver consultato il meteo, non molto ottimista per la giornata di oggi, scegliamo una delle zone che “promettono” abbastanza bene… e la scelta “cade” sul Triangolo Lariano, precisamente sul Monte San Primo (che abbiamo raggiunto diverse volte, ma che è sempre molto bello). Arriviamo alla Colma di Sormano (1120 m) e qui parcheggiamo. Bisogna oltrepassare il bar e, alla destra di questo, si trovano già i cartelli che indicano ‘Monte San Primo’. Si inizia su comoda e ampia mulattiera fino alla Bocchetta di Spessola (1235 m); si continua sempre su sentiero ampio e comodo, prima all’ interno del bosco poi in ambiente aperto, e si raggiunge la Bocchetta di Terrabiotta (1430 m), nei pressi della quale è presente una bolla di acqua. Il panorama è immenso sia sulle montagne circostanti sia sul Lago di Como… nelle giornate afose e umide purtroppo la “nebbiolina” e la foschia non gli rendono giustizia. Qui ci sono 2 possibilità di percorso : 1) la ‘dorsale bassa’… è la continuazione del comodo percorso fatto fino ad ora, che prosegue ‘ai piedi’della cresta (dorsale per cresta); 2) la ‘dorsale per cresta’… è la cresta alla quale si accede salendo verso la vecchia struttura abbandonata ma visibile della teleferica davanti a voi. Noi abbiamo continuato sulla ‘dorsale bassa’, lasciando la ‘dorsale per cresta’ per la discesa. Si arriva così al Monte San Primo… prima della croce di vetta c’ è un piccolo ‘strappo’ finale ma con ripidità non molto accentuata. Dalla vetta del Monte San Primo (1680 m), con la sua bellissima croce, si gode di un panorama molto bello… specialmente, anche qui, nelle giornate limpide. Decidiamo di tornare giù e cercare un posto dove mangiare… un paio di rocce subito dopo lo ‘strappo finale’. Per scendere non ripercorriamo la stessa strada dell’ andata, ma saliamo sulla ‘dorsale per cresta’ (Cresta Est del Monte San Primo)… scesi dallo ‘strappo finale’, prendere a sinistra per iniziare a salire. La cresta è veramente molto bella, su saliscendi mai impegnativi e quasi tutta erbosa o su sentiero, non molto ampio, ma tracciato bene e sempre visibile. Passiamo di nuovo per la Bocchetta di Terrabiotta (1430 m) e saliamo verso il Monte Ponciv (1450 m)… non si può sbagliare, perché è quello con la grossa antenna. Qui piccolissima pausa, più che altro fotografica, poi scendiamo in corrispondenza della bolla di acqua, dove ci sono vari asinelli nell’ erba. E’ qui che si “intercetta” di nuovo la comoda sterrata, che porta di nuovo alla Bocchetta di Spessola (1235 m) e, infine, alla Colma di Sormano (1120 m). Giornata molto bella e, anche se l’ umidità delle giornate afose ha ‘offuscato’ il bellissimo panorama, siamo riusciti ad ammirarlo ugualmente… un panorama che regala sempre belle emozioni!

Qui di seguito potete trovare le foto di tutta l’ intera giornata. Ho diviso il percorso in 4 tappe, in modo che la descrizione e le immagini della giornata possano risultare chiare e complete…. buona visione. (P.S…. se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita).

Prima tappa : salita al Monte San Primo, passando per la Bocchetta di Spessola, la Bocchetta di Terrabiotta e la ‘dorsale bassa’

Seconda tappa : Monte San Primo e panorama

Terza tappa : ‘dorsale per cresta’ (Cresta Est del Monte San Primo)

Quarta tappa : Monte Ponciv e discesa

Ed ecco qui i nostri selfie…

La montagna mi ha insegnato la solitudine e il silenzio… quelli veri. Mi ha insegnato a rispettarli e ad amarli, ma soprattutto mi ha insegnato a non poterne più fare a meno.