MONTEPLUGA (VALLE SPLUGA, ALTA VAL CHIAVENNA) 25 GIUGNO / 26 GIUGNO 2022
Montespluga è un piccolo nucleo di case in stile alpino, ma non solo, che si trova al principio della Valle Spluga in Alta Val Chiavenna (provincia di Sondrio), a nord della Lombardia (circa 3 km prima dal Passo dello Spluga) — IN CAMPER —
INDICAZIONI STRADALI dalla Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga (Milano-Lecco) proseguire fino a Chiavenna e poi a Madesimo; da qui seguire per “Passo dello Spluga”; si sale su tornanti abbastanza ampi, a parte qualche restringimento soprattutto nelle gallerie e nelle curve a gomito (noi passiamo dalla località ‘Isola’ che permette di evitare numerosi tornanti). L’ abitato di Montespluga si trova circa 3 km prima del Passo dello Spluga. Si può parcheggiare il camper in diversi posti a Montespluga : prima del nucleo di case nel parcheggio vicino all’ albergo (parcheggio destinato ai camper); nelle aree sterrate lontane dalla strada; a lato della strada negli spazi sterrati. I parcheggi sono tutti gratuiti.
25 GIUGNO 2022 Vallone della Zocapel, Lago Azzurro, Pizzo della Casa, Lago Bergseeli
Il Vallone della Zocapel (chiamato anche Vallone della Caurghetta) è un ripido vallone che inizia con erba, terra e qualche roccetta e diventa (per circa la seconda metà della salita) un mix di pietraia e sassaia, piuttosto ripido e impegnativo. Il Lago Azzurro è un bellissimo lago naturale di un colore intenso ed è circondato da altri piccoli specchi d’ acqua (Laghetti Azzurri). Il Pizzo della Casa è una vetta pietrosa e rocciosa dalla quale il panorama è ampio e spettacolare. Il Lago Bergseeli è un lago naturale, non molto grande, che si raggiunge dal Lago Azzurro dal quale è separato da un vallone pietroso e roccioso.
CARATTERISTICHE il mio percorso di oggi (primo giorno) è così composto : partenza da Montespluga – Vallone della Zocapel (Vallone della Caurghetta) – Bocchetta della Zocapel – Lago Azzurro – Pizzo della Casa – Lago Azzurro – vallone per Bergseeli (sentiero Bergseeli-Lago Azzurro) – Lago Bergseeli – Passo dello Spluga – ritorno a Montespluga
ALTITUDINE DI PARTENZA 1910 m (Montespluga) ALTITUDINI 2440 m (Lago Azzurro) 2525 m (Pizzo della Casa) 2309 m (Lago Bergseeli) 2115 m (Passo dello Spluga) DISLIVELLO 620 m (solo in salita) DIFFICOLTA’ media (difficile per i tratti ripidi, la presenza di lunghi tratti di pietraia/sassaia, l’ ultimo tratto esposto e ripido per la vetta del Pizzo della Casa) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 12 km circa (tutto il percorso andata e ritorno) (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo il 10% circa al conteggio finale)
CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. Questo percorso presenta diverse difficoltà : la ripidità, la pietraia/sassaia presente per una buona percentuale del percorso ad anello, la salita al Pizzo della Casa molto impegnativa e indicata solo da alcuni “omini di pietra”, l’ ultimo tratto per la vetta del Pizzo della Casa esposto e ripido.
Weekend a Montespluga! Stamattina partiamo da Montespluga (1910 m) e, poco prima del parcheggio dell’ albergo e dei camper, seguiamo il sentiero indicato dal cartello “Laghi Azzurri” e segnato da alcune piccole bandierine rosse tra l’ erba. Ad un piccolo bivio le bandierine proseguono dritte, noi invece saliamo in maniera decisa a sinistra… inizia il Vallone della Zocapel (Vallone della Caurghetta)!! Si tratta di un vallone piuttosto ripido costituito da una prima parte di erba e terra, con il percorso sempre ben tracciato e visibile; la seconda parte (dai 2200 m circa) si sviluppa su pietraia e sassaia ripida e molto impegnativa! (P.S. si procede tra grossi massi, alternati a brevi tratti di percorso su terra che indicano la via di salita). Infilo i guanti di arrampicata e… si sale!! Arriviamo alla Bocchetta della Zocapel (2450 m) e qui il panorama è eccezionale!!!… verso il Lago di Montespluga e verso le montagne intorno!! Sono presenti dei piccoli specchi d’ acqua, i Laghetti Azzurri, che anticipano la bellezza del Lago Azzurro (2440 m) che nasce direttamente tra le pietre e i sassi!! Stupendo!! Foto su foto… una piccola pausa e poi… si sale ancora verso il Pizzo della Casa. Non c’ è un percorso… si sale, non senza difficoltà, su pietraia e sassaia tenendo conto di alcuni “omini di pietra” lungo la salita. Ed eccoci all’ ultimo tratto, ripido e piuttosto esposto, che ci porta alla vetta del Pizzo della Casa (2525 m)!! Panorama che diventa infinito… infinita bellezza! Il Lago di Montespluga, il Pizzo Ferré, il Pizzo Tambò, il Pizzo Spadolazzo, il Pizzo di Emet, il Lago Azzurro raggiunto poco prima, il Lago Nero… ci sono proprio tutti!! Mangiamo qui il nostro panino e poi, con molta attenzione e prudenza, torniamo al Lago Azzurro (2440 m). Ci portiamo alla fine del lago e da qui, sentiero indicato dai cartelli, scendiamo in direzione del Lago di Bergseeli (il Lago Bergseeli si vede già dall’ alto!). Anche il vallone per Bergseeli, ovvero il sentiero Bergseeli-Lago Azzurro, si sviluppa su pietraia e sassaia ripida! Scendiamo con molta cautela e… eccoci al bellissimo Lago Bergseeli (2309 m)… foto su foto… pausa merenda e poi giù, verso il Passo dello Spluga. Il percorso diventa meno impegnativo e si procede tranquillamente su sentiero terroso con qualche sporadico e semplice passaggio su pietre (il Passo dello Spluga è sempre visibile). In poco arriviamo al Passo dello Spluga (2115 m) e, per evitare di tornare a Montespluga “su asfalto”, prendiamo il sentiero che costeggia il torrente Liro, al principio della Val Loga, che ci riporta a Montespluga (1910 m). Percorso ad anello spettacolare… impegnativo ma unico e decisamente favoloso!!
Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 4 tappe, in modo che la descrizione e le immagini risultino chiare e complete. Buona visione. Consiglio : se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita.
Prima tappa : salita da Montespluga lungo il Vallone della Zocapel (Vallone della Caurghetta) fino alla Bocchetta della Zocapel con i suoi Laghetti Azzurri












Seconda tappa : il bellissimo Lago Azzurro








Terza tappa : salita al Pizzo della Casa e panorama dal Pizzo della Casa












Quarta tappa : discesa al Lago Azzurro, al Lago Bergseeli, al Passo dello Spluga e ritorno a Montespluga















Forza… coraggio… impegno e determinazione… e poi bellezza, armonia di forme e colori che ripagano di tutta l’ impegno e la fatica… ma non finisce qui…
26 GIUGNO 2022 Sentiero del Cardinello e le sue gole fino alla località “Soste” + camminata “ai piedi del Monte Carden” verso l’ Alpe Le Mede
Il Sentiero del Cardinello è un tratto della Via Spluga… probabilmente il tratto più emozionante e suggestivo, con la sua gola e le sue pareti ripidissime che disegnano una strettissima vallata solcata dal torrente Liro. Il Sentiero del Cardinello parte da Montespluga e arriva fino a Isola, passando anche per diversi alpeggi.
LA VIA SPLUGA… qualche informazione e qualche curiosità….
La Via Spluga è un itinerario escursionistico, storico, naturalistico che si sviluppa nelle Alpi Centrali e che unisce la Svizzera all’ Italia (precisamente Thusis a Chiavenna). Il Sentiero del Cardinello è un tratto della Via Spluga e prende il nome dal vicino Monte Carden (Monte Cardine) e, nella parte più alta e vicina a Montespluga, presenta una ripidissima gola, la Gola del Cardinello, tracciata dallo scorrere del torrente Liro tra ripidissime pareti rocciose… molto suggestivo!! Passa anche da alcuni alpeggi, molto caratteristici e che ripropongono ancora oggi lo stile alpino di un lontano passato. Il Sentiero del Cardinello parte da Isola e arriva a Montespluga. Il percorso si sviluppa su sentiero, a volte ripido e disconnesso, e su antica mulattiera di pietre, spesso bagnate o umide; la vista è sempre molto emozionante sulla gola e il panorama “si chiude” solo all’ interno del bosco. Il percorso “si affaccia” direttamente sulla gola del Cardinello, non ha protezione e, di conseguenza, in alcuni tratti, è esposto. CENNI STORICI : fin dal passato i vari tratto della lunghissima Via Spluga erano attraversati da carri e da uomini sia per motivi economici-commerciali sia per motivi militari (ad esempio si ricorda il passaggio dell’ armata di Napoleone nel lontano 1800, anche nel tratto molto difficoltoso del Sentiero del Cardinello!).
CARATTERISTICHE il mio percorso di oggi (secondo giorno) è così composto : partenza da Montespluga (parcheggio poco prima della diga) – Prima e Seconda Diga di Montespluga – Sentiero del Cardinello con la Gola del Cardinello – piccolo ponte sul torrente Liro – località “Soste” – ritorno lungo lo stesso percorso dell’ andata fino a Montespluga – camminata “ai piedi del Monte Carden” verso l’ Alpe Le Mede (questa camminata non fa parte del Sentiero del Cardinello)
ALTITUDINE DI PARTENZA 1910 m (Montespluga) ALTITUDINE MINIMA 1540 m (località “Soste”) DISLIVELLO 400 m (prima in discesa e poi in salita) DIFFICOLTA’ facile (solo alcuni tratti un po’ ripidi e alcuni tratti su pietre umide, bagnate e scivolose) (P.S. la “camminata ai piedi del Monte Carden”, fatta dopo il Sentiero del Cardinello, è esposta e presenta diversi tratti franati; all’ inizio del percorso un cartello riporta il divieto di transito per pericolo di frane) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 10 km circa (tutto il Sentiero del Cardinello, andata e ritorno) + 4 km circa la “camminata ai piedi del Monte Carden” (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo il 10% circa al conteggio finale)
CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. Il Sentiero del Cardinello non presenta particolari difficoltà, a parte qualche tratto ripido ed esposto e qualche tratto su pietre bagnate e scivolose. La “camminata ai piedi del Monte Carden” verso l’ Alpe Le Mede è piuttosto esposta e presenta dei tratti franati (noi abbiamo abbandonato il percorso poco prima dell’ Alpe Mede per un tratto franato e pericoloso!)
Stamattina il tempo non è molto bello, quindi organizziamo un percorso non particolarmente impegnativo ma interessante e suggestivo! Partiamo poco prima della Diga di Montespluga (1910 m) e raggiungiamo anche la seconda diga. Da qui, precisamente scendendo a sinistra (indicato da una targa in pietra) parte il Sentiero del Cardinello, un tratto molto suggestivo della Via Spluga, itinerario storico-naturalistico di grande interesse. Partendo da Montespluga, questo percorso prevede di scendere di quota all’ andata e di salire di quota al ritorno. Proseguiamo sul percorso che “costeggia” la Gola del Cardinello con le sue pareti di roccia verticali e solcate, molto in fondo, dal torrente Liro. Il percorso non è particolarmente impegnativo ma non è da sottovalutare, per i tratti ripidi e i passaggi su pietre lisce, bagnate e scivolose… e tutto il percorso è senza protezione. Raggiungiamo un piccolo ponte (1610 m) che oltrepassiamo e continuiamo all’ interno del bosco. Quando il panorama si apre, ci troviamo in una splendida vallata dove è posta la località “Soste”, un piccolo alpeggio dismesso (1540 m). L’ ambiente è davvero stupendo, a dir poco “bucolico”… con le sue due cascate che lo abbelliscono, la Cascata del Torrente Valle Schisarolo e la Cascata del Torrente Valle del Do, che confluiscono nel Liro. Qui ci concediamo una lunga pausa… panino, un po’ di sole e tanto relax! Torniamo poi sui nostri passi, ripercorrendo lo stesso itinerario dell’ andata ma adesso in salita fino a tornare alla seconda Diga di Montespluga (1910 m). Non è tardi, quindi decidiamo di fare un altro piccolo percorso. Attraversiamo la seconda diga e, salendo a sinistra, seguiamo le indicazioni per l’ Alpe Mede, incontrando un piccolo e grazioso laghetto effimero e ammirando un ampio e bellissimo panorama. (ATTENZIONE : il percorso presenta diversi tratti esposti, alcuni tratti franati e risulta pericoloso; c’ è anche un cartello, all’ inizio, che ne indica la pericolosità). Noi lo abbiamo percorso solo per una parte, superando qualche tratto franato ma, prima di arrivare all’ Alpe Mede, siamo tornati indietro a causa di un tratto franato, franoso e troppo pericoloso per procedere! Torniamo quindi alla Seconda e poi alla Prima Diga di Montespluga e, infine, al parcheggio. Un’ altra bellissima giornata lungo un percorso storico, culturale e naturalistico molto suggestivo che chiude un grandioso weekend!
Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 3 tappe in modo che la descrizione e le immagini risultino chiare e complete. Buona visione. Consiglio : se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita.
Prima tappa : Sentiero del Cardinello da Montespluga alla località Soste (andata, in discesa)














Seconda tappa : Sentiero del Cardinello dalla località Soste a Montespluga (ritorno, in salita)






Terza tappa : “camminata ai piedi del Monte Carden” verso l’ Alpe Le Mede









Un altro weekend finisce… vette, laghi, specchi d’ acqua, percorsi storici e tanto tanto altro… torniamo a casa arricchiti da questa meravigliosa esperienza!