Laghi del Paione

VAL BOGNANCO 8 FEBBRAIO 2020

I Laghi del Paione sono 3 laghi situati in Alta Val Bognanco a differenti altitudini, ognuno con caratteristiche e panorama unici ed eccezionali.

INDICAZIONI STRADALI : dalla Statale del Sempione, prendere l’ uscita ‘Domodossola’; da qui seguire per ‘Bognanco’, ‘San Lorenzo’, ‘San Bernardo’ (Attenzione : l’ ultimo tratto presenta una pendenza accentuata e la strada è piuttosto stretta e tortuosa). A San Bernardo si parcheggia la macchina. I parcheggi sono 2 : uno di fronte alla chiesetta degli alpini, l’ altro di fronte al Rifugio San Bernardo (Attenzione : in caso di neve, i parcheggi, piuttosto numerosi, si riducono almeno della metà!)

CARATTERISTICHE : il percorso parte uscendo dal primo parcheggio e prendendo a destra. Si passa sopra il ponte del rio Rasiga, per l’ Alpe Paione e da lì le possibilità sono due : una direttissima ripida, che noi abbiamo percorso in salita, e una più vicina alla parete di roccia a sinistra, che noi abbiamo percorso in discesa. Si arriva così al Primo Lago del Paione. Noi lo abbiamo attraversato (la neve era ghiacciata) e, tramite una direttissima molto ripida, siamo arrivati al Secondo Lago. La discesa si compie lungo lo stesso percorso.

ALTITUDINE DI PARTENZA : 1628 m ALTITUDINE MASSIMA : 2150 m DISLIVELLO : 520 m (solo in salita) DIFFICOLTA’ : medio (per il Primo Lago) – medio/difficile (per il Secondo Lago) per i tratti di accentuata ripidità LUNGHEZZA DEL PERCORSO : 12 km circa (andata e ritorno) (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo circa il 15% al conteggio finale)

CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna, anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. In modo particolare tenete in considerazione l’ accentuata ripidità, soprattutto tra il Primo e il Secondo Lago del Paione, che diventa a tratti molto scivolosa per la copertura nevosa; ma anche la mancanza di una traccia visibile (il percorso è battuto fino a poco dopo l’ Alpe Paione, poi si vede qualche traccia, ma in parecchi tratti del percorso tra i due Laghi abbiamo dovuto improvvisare!). Se volete potete arrivare anche solo fino al Primo Lago… lo spettacolo inizia anche da lì!

Oggi è una giornata serena e così decidiamo di tornare in Val Bognanco e portare a termine il programma di settimana scorsa, interrotto dal brutto tempo : ciaspolata ai Laghi del Paione. Arriviamo a San Bernardo (1628 m) e parcheggiamo al primo parcheggio, di fronte alla chiesetta degli alpini. Usciamo, prendiamo a destra e proseguiamo verso il ponte sul Rio Rasiga. Approfittando di qualche piccola scorciatoia, in poco siamo all’ Alpe Paione (1780 m). La neve è bella e il percorso, almeno fin qui, è battuto bene. A questo punto, le alternative per salire al Primo Lago sono due : una ‘direttissima’ piuttosto ripida e una che si avvicina alla parete di roccia a sinistra. Scegliamo la ‘direttissima’ che mostra subito il suo lato “caratteristico” : la ripidità!! In alcuni tratti è molto impegnativa, anche perchè la traccia non è sempre evidente; ma continuiamo e, così, arriviamo al Primo Lago del Paione (Lago del Paione Inferiore, 2003 m). Il panorama ci ripaga della fatica… ci guardiamo intorno cercando di assorbire tutta quella bellezza! Tolgo lo zaino, lascio i bastoncini e mi dirigo su Lago… devo raggiungere il centro di questo meraviglioso lago ghiacciato!! Non ci sono impronte e nemmeno tracce del “passaggio sul lago”, quindi proseguo piano piano sulla copertura nevosa, “confidando” nel fatto di essere a 2000 m! Mangiamo sulla neve e poi guardiamo verso l’ alto… verso il Secondo Lago. Ci appare subito evidente la ripidità, ma decidiamo di raggiungerlo. Attraversiamo così il Primo Lago e proseguiamo anche qui per una ‘direttissima’, che non mostra tracce di passaggi precedenti (la neve è intatta!) e che “toglie letteralmente il fiato”! in alcuni punti si fa davvero fatica per l’ accentuata pendenza!…. ma si continua e, con poco fiato e muscoli che bruciano(!), arriviamo anche al Secondo Lago del Paione (Lago del Paione Medio, 2150m). Lo spettacolo che ci appare ha dell’ incredibile e annebbia e annulla completamente tutta la fatica e la stanchezza! Un manto di neve intatta di un bianco quasi irreale addolcisce i contorni della roccia estiva e regala un qualcosa di unico al panorama che può solo arricchirsi delle montagne che lo circondano. Anche qui attraverso tutto il Lago e, una volta arrivata in fondo, rimango ad ammirare tutta quella “perfezione e armonia di forme e contorni, che sto vivendo”. Rimaniamo qui per un po’, mentre le foto e i video si rincorrono e fanno a gara a chi riesce ad imprimere meglio tutta questa meraviglia. Poi scendiamo, ripercorrendo la stessa strada della salita, ma con un piccolo cambiamento : compiamo la discesa dal Primo Lago lungo il percorso che “fiancheggia” la parete di roccia e non la ‘direttissima’. Pausa-barretta davanti al Rifugio Il Dosso (1740 m) e poi, passando di nuovo sopra il ponte del Rio Rasiga, torniamo al parcheggio.

Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata, Ho diviso il percorso in 4 tappe in modo che la descrizione e le immagini possano risultare più chiare e complete. Buona visione. (P.S. cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita)

Prima tappa : salita passando per il Rio Rasiga e l’ Alpe Paione (1780 m)

Seconda tappa : Lago del Paione Inferiore (2003m) e panorama dal Primo Lago

Terza tappa : Lago del Paione Medio (2150 m) e panorama dal Secondo Lago

Quarta tappa : discesa e tramonto… il sole che si addormenta dietro le montagne….

Ed ecco i selfie della giornata!!

Quando le montagne e i laghi si incontrano in una unione dai molteplici tratti perfetti…. è la neve a completare questo meraviglioso grado di perfezione.