Benvenuti in questa pagina… dove compiremo insieme un interessantissimo viaggio all’ interno del mondo della moda, con il suo significato, i suoi stili, le sue caratteristiche, i suoi “must” e in più “andremo insieme anche a fare shopping”! Inoltre….. tante idee e tanti consigli per tutti!
SIGNIFICATO… in termini generali con la parola MODA si indica uno o una serie di comportamenti collettivi che presentano caratteristiche differenti e si esprimono in ambiti diversi. Con il passare del tempo questo termine è stato più volte correlato e associato al modo di vestirsi, tanto che oggi MODA e ABBIGLIAMENTO sono considerati sinonimi o, comunque, due espressioni dello stesso argomento. La moda ha sempre rivestito un ruolo molto importante, a partire dai secoli più antichi, anche se è propria degli ultimi decenni la sua valorizzazione. Ogni periodo e ogni luogo hanno contribuito a “valorizzare”, “personalizzare” e “variare” i suoi principi fondamentali. Oggi la MODA è presente in ogni ambito e in ogni angolo della società, al punto da diventare un aspetto importante della vita quotidiana e, soprattutto, l’ espressione più rappresentativa della società stessa. (Il termine MODA deriva dal latino “MODUS” che significa “maniera, regola, tempo, modalità, discrezione”).
STILI E TENDENZE
Alcune volte si tende a confondere queste due parole o a pensare che siano sinonimi. Invece, nonostante siano piuttosto legati e appartenenti allo stesso argomento, STILI e TENDENZE hanno e mantengono un significato e una connotazione diversi… cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
STILE insieme di “regole” e princìpi che caratterizzano l’ abbigliamento e, più in generale, il modo di vestire; senza dimenticare, forse più in secondo piano, anche il “portamento” della persona e degli abiti stessi. Sono tanti e numerosi, ma tutti vantano una storia propria e personale. Ciascuno conserva un significato preciso, che vuole “andare oltre” l’ aspetto e l’ apparenza; ognuno arriva ad influenzare, e ad essere influenzato, anche da molti aspetti della quotidianità, della società e, più in generale, della vita e del modo di esprimere se stessi. Ricordiamo qui di seguito i principali STILI della moda e, forse, anche quelli più conosciuti….
- STILE BOHEMIEN nasce nell’ ‘800, è uno stile non convenzionale che sembra quasi allontanarsi dal significato principale di moda; si basa su capi di abbigliamento portati fino all’ usura e colletti rigorosamente slacciati… una sorta di accenno ad un “trasandato ma controllato” modo di vestire.
- STILE VINTAGE ripropone un “tuffo nel passato” con capi di abbigliamento ormai “superati ma rivisitati”, a volte “riportati alla luce” con caratteristiche differenti dal passato.
- STILE COUNTRY mantiene le caratteristiche viste nelle scene dei film western; fa di jeans, camicia scozzese e stivali i suoi punti forti.
- STILE SCENE QUEEN stile nato negli Stati Uniti negli anni ’80; appariscente nella forma e soprattutto nei colori che appaiono “evidenziati e sgargianti”… quasi da fumetto.
- STILE EMO nasce e si afferma nei primissimi anni 2000, propone una visione “drammatica” di tutto e si esprime con colori molto scuri, con il nero che fa da padrone su tutto… abbigliamento, make up, capelli.
- STILE DARK stile piuttosto oscuro, buio, quasi tetro… i colori devono essere scuri e non c’ è posto per nessun tipo di luce o luminosità.
- STILE PUNK stile che rifiuta qualunque canone dettato dalla moda. Si spostano in là i limiti delle forme, dei colori, dei tagli e degli abbinamenti, al fine di non farli passare inosservati.
- STILE ROCK stile molto forte, di impatto notevole… via libera a pelle, borchie, paillettes e anfibi.
- STREET STYLE reinventa la moda con il “fai da te”, prendendo spunto proprio dalla moda stessa. Semplice, veloce, “senza nessuna pretesa”.
- STILE BON TON tipico degli anni ’40 e ’50, pone le sue basi sulla sobrietà, sull’ eleganza e sulla raffinatezza.
- STILE ROMANTICO è lo stile della delicatezza e della naturalezza… toni pastello, meglio se chiari, pois (uno dei pochi stili che li promuove a pieni voti), pizzi semplici e leggeri, merletti.
- STILE NORMCORE è lo stile “di tutti i giorni”, adattabile a chiunque… la “normalità” per eccellenza estesa al mondo della moda.
- STILE CLASSICO l’ intramontabile, che non passa mai di moda, che non conosce tempo e luogo e si adatta a tutti in qualunque situazione…. con lo stile classico non si sbaglia mai!
- STILE CASUAL “semplicità e informalità” le sue parole d’ ordine… prende spesso spunto da altri stili semplici.
- STILE ELEGANTE E RAFFINATO è un mix di stile classico, romantico e bon ton, dove tutti i capi devono seguire le regole della semplicità, condita però con un tocco di ricercatezza e di unicità… è uno STILE CHIC.
- STILE SPORTIVO la comodità per eccellenza, che diventa però esigenza di indossare tessuti specifici per la traspirazione e per il mantenimento della giusta temperatura. Anche i colori sono “studiati e approfonditi”; le linee, oltre ad assicurare il giusto e completo confort, disegnano molto bene le forme del corpo.
TENDENZA nell’ ambito della moda, si riferisce a tutto ciò che è popolare e diffuso in un determinato momento; in un certo senso è quello che “guida la moda” e di solito si associa ad una o più collezioni; di conseguenza tende a cambiare con il passare e l’ alternarsi delle stagioni e, quindi, nel corso degli anni. 1) Si può riferire, per quanto riguarda i diversi capi di abbigliamento, ai COLORI… si dà spazio e importanza a quelli più “in voga”, nello specifico più di “TENDENZA” in un preciso momento. 2) Si può riferire, sempre per quanto riguarda i diversi capi di abbigliamento, ai TAGLI e alle FORME… si seguono quelli più “usati”, quelli più popolari, nello specifico più di “TENDENZA” in un preciso momento.
In conclusione, le TENDENZE vanno a caratterizzare e a meglio definire la MODA solo nel “breve periodo” anche se, a distanza di tempo, possono “tornare alla ribalta”. La MODA invece, con tutti i suoi diversi stili, resta un qualcosa di molto più stabile, molto più fisso, che dura nel tempo e, se vogliamo, esiste da sempre.
Gli STILI e le TENDENZE “dettano” le regole della MODA; ma quello che dobbiamo sempre tenere presente è che ognuno di noi può e deve crearsi un proprio stile, personale e soggettivo, che deve farci stare bene e farci sentire a nostro agio… sempre e comunque. E’ possibile partire da un preciso stile e poi adattarlo a se stessi, o variarlo nel tempo e in base all’ età, o ancora adottare solo alcune caratteristiche di più stili che dobbiamo saper “miscelare” e “dosare” nel modo giusto. Insomma possiamo creare il nostro stile come preferiamo senza mai dimenticare la semplicità, il buon gusto, l’ armonia, l’ equilibrio, la bellezza e, perché no, quel costante pizzico di eleganza che non guasta mai.
E ADESSO… UN PO’ DI SHOPPING
SHOPPING termine che deriva dall’ inglese e che indica il “girare per negozi” alla ricerca di capi di abbigliamento, ma anche calzature e accessori, per poi effettuare gli acquisti. Non è sempre facile “muoversi” nella selezione dei numerosi negozi, in un primo tempo, e all’ interno dei numerosi reparti dei negozi, in un secondo tempo. Per molti è un “piacere”, quasi un hobby o un passatempo; per altri invece costituisce addirittura un “dovere” dal quale fuggire. Io lo trovo molto piacevole e divertente…. ed è proprio per questo motivo che vorrei darvi qualche indicazione e qualche consiglio per fare in modo che lo diventi anche per voi o, se lo è già, per fornirvi magari un piccolo aiuto.
Qui di seguito trovate un elenco di piccoli consigli, “dritte”, indicazioni e “trucchi” che vi guideranno e accompagneranno nello shopping, per svolgere al meglio i vostri acquisti che diventeranno così ancora più piacevoli e divertenti. Sarà come “ANDARE A FARE SHOPPING INSIEME”, anche se solo virtualmente!
- Se volete solamente “fare un giro per negozi”, senza un’ idea precisa di cosa comprare, scegliete degli “stores” e dei punti vendita grandi che propongano “un po’ di tutto”, così da potervi muovere tra abbigliamento, calzature e accessori.
- Se volete comprare qualcosa in particolare, selezionate prima e indirizzatevi poi verso i negozi specifici… in questo modo non “impegnerete” troppo tempo senza concludere.
- Nel caso in cui abbiate un’ idea precisa e fissa, mantenetela ma non dimenticate di lasciarvi “trasportare” anche verso altre soluzioni per quanto riguarda sia i capi di abbigliamento, i loro colori e le loro forme.
- E’ sempre buona regola, se possibile, farsi accompagnare da qualcuno per avere un consiglio e un parere.
- E’ giusto seguire le tendenze, ma è ancora più giusto comprare solo quello che ci piace, ci fa stare bene e ci sta bene!
- Evitate di spendere cifre altissime! La moda non dipende dal portafoglio, ma dal gusto personale e dalla capacità di sapersi vestire. Spendete sempre il giusto… non di più, non di meno.
- Comprate con i saldi! I vestiti sono scontati e si risparmia tantissimo! (nessuno rinnova il suo armadio ogni stagione… quindi gli acquisti in saldo di una stagione finita possono andare benissimo anche la stagione successiva!) P.S. (consiglio) : fate un giro nei negozi prima dell’ inizio dei saldi, così da valutare disponibilità, taglie e… prezzi!
- Se avete deciso cosa comprare, valutate sempre se, tra gli scaffali e gli appendini, non ci sia qualcosa di molto simile (per forma e colore) ma che magari ha un costo inferiore… con i soldi risparmiati potete comprare qualcos’ altro!
- Se qualcosa non vi convince, aspettate a comprarlo… potete sempre tornare o valutare altri negozi e altre tipologie di abbigliamento.
- Comprate soprattutto ciò che è comodo per voi… moda e tendenze sì, ma nei capi di abbigliamento poi dovete starci voi!
- Quando acquistate un capo di abbigliamento, pensate anche se avete già qualcosa nell’ armadio da poterci abbinare, senza magari spendere soldi extra per il capo in abbinamento.
- In caso di dubbi, le commesse sono a disposizione per aiutarvi proprio nella scelta… ricordate però che, alla fine, la scelta deve essere solo vostra e solo voi dovete essere convinte.
- Createvi un vostro stile e seguitelo, con eventuali modifiche “personali”… senza copiare lo stile di altre persone.
- Alcune volte, variare il proprio abbigliamento può aiutare a sentirsi più soddisfatte e, perché no, sentirsi meglio con se stesse.
ABBINAMENTO ABITI E ABBINAMENTO COLORI
Nella moda gli abbinamenti sono fondamentali… è importante riuscire 1) ad abbinare i capi e gli abiti nel modo giusto; 2) “mescolare” la giusta quantità di colori che devono risultare in tinta, in armonia e in equilibrio.
INIZIAMO DAI CAPI E DAGLI ABITI…. con i loro possibili abbinamenti
PANTALONI classici/eleganti : pantaloni a sigaretta (taglio dritto, stretti sulla gamba); pantaloni a palazzo (taglio dritto, larghi e ampi sulla gamba); pantaloni con risvolto (piccolo risvolto all’ altezza della caviglia o metà polpaccio); pantaloni a zampa (stretti sulla gamba e larghi in fondo). ABBINAMENTI : camicie e blazer eleganti, con taglio classico; magliette leggere (anche in pizzo), eventualmente da portare all’ interno della vita; maglioncini lisci e semplici.
LEGGINGS : tipo di fuseaux stretti, che fasciano la gamba (da quelli “a pelle” molto attillati a quelli più morbidi); esistono tanti tipi di leggings : classici, semplici, eleganti, sportivi, felpati, leggeri, jeggings (una via di mezzo tra i jeans e i leggings). ABBINAMENTI : t-shirt e maglioncini per quelli “informali”; camicie e maglioncini eleganti per quelli più “formali” ed eleganti.
JEANS : capo di abbigliamento universale… sta bene con tutto e si intona con tutto! ABBINAMENTI : potete abbinare t-shirt sportive e non, camicie eleganti e casual, maglioncini, maglioni pesanti, pizzo e tessuti lisci. In base all’ abbinamento scelto, il vostro jeans passerà dallo stile “informale” e sportivo allo stile elegante e ricercato.
GONNE : mini-gonna, longuette (stretta, con taglio sotto al ginocchio), gonna classica al ginocchio, gonna lunga (ampia, anche fino alle caviglie). ABBINAMENTI : camicia, blazer, magliette/maglioncini eleganti per longuette e gonne classiche; più informali per le gonne lunghe, a meno che non siano gonne strette ed eleganti. Le mini-gonne, magari, le lasciamo alle ragazzine e alle ragazze (con t-shirt sportive); noi optiamo per gonne un po’ più lunghe!
ABITI : corto o lungo, con maniche o smanicato, stretto a tubino o largo e morbido, con pieghe o liscio… si porta da solo (magari con una calza “importante”) o abbinato a maglioncini-cardigan con bottoni (se senza manica, si può mettere anche una camicia elegante sotto)
CAMICIE : classica, in pizzo, in lycra, in jeans, sportiva… da abbinare al tipo di gonna/o pantalone indossato (se elegante, anche la camicia dovrà esserlo). BLAZER : via di mezzo tra una camicia e una giacca.
T-SHIRT : è forse il capo di abbigliamento più vario e diffuso… sportive, semplici, in pizzo, con stampe, in cotone, in maglina, in lycra, eleganti e sportive. Si abbina in base al tipo di gonna/o pantalone scelto.
MAGLIONI E MAGLIONCINI : di solito comodi e semplici, possono anche presentarsi più “formali” e ricercati…. lisci, a costine, con trecce, di lana o altri tessuti. Si abbinano in “armonia” con il tipo di gonna/o pantalone scelto.
CONTINUIAMO CON I COLORI….. e i loro possibili abbinamenti
ABBINAMENTO COLORI : si intende il giusto accostamento dei diversi colori e delle varie tonalità che rendono piacevole e bella un’ immagine… nel caso specifico della moda, l’ abbinamento mette vicini i colori giusti, in un corretto accostamento che rende piacevole, armonioso e bello l’ abbigliamento e il modo di vestire.
Il BIANCO e il NERO : sono gli unici colori definiti “universali”, proprio per la loro predisposizione ad abbinarsi bene e a stare bene con tutti gli altri colori, con pochissime eccezioni (esempio : no nero e blu scuro classico insieme).
TONO SU TONO : mix di colori che si basa sull’ abbinamento dello stesso colore, o delle sue sfumature, sui diversi capi di abbigliamento. E’ un tipo di abbinamento classico e “tenue”, quasi “delicato”.
TONI OPPOSTI : mix di colori che si basa sull’ abbinamento di colori e tinte opposti e molto diversi tra loro. E’ un tipo di abbinamento “strong”, piuttosto forte ed “evidente”.
Non ci sono delle vere e proprie regole nella moda per l’ abbinamento dei colori… anzi, è la moda stessa che, spesso e volentieri, insegna che quello che era inusuale e “strano” fino a un anno fa, oggi può essere considerato “di tendenza”. Ciò che è IMPORTANTE è seguire il proprio gusto personale e soggettivo, che è il solo e l’ unico a riuscire a valorizzare il nostro abbigliamento e il nostro modo di vestire. Seguiamo, magari, solo questi piccoli ACCORGIMENTI :
- Non mescolare mai più di 3 colori nel nostro abbigliamento completo.
- Righe, pois e mix di colori nello stesso capo di abbigliamento vanno bene, ma non sui diversi capi che indossiamo insieme (esempio : sì a camicia con righe o pois, ma abbinata ad un pantalone liscio, tinta unita).
- Se presenti più colori nello stesso capo, ognuno di quei colori va abbinato al colore dell’ altro capo abbinato.
- Non esagerare mai con i colori… i colori non devono mai essere eccessivi e non devono mai dare troppo nell’ occhio.
- Abbinare i colori alla propria carnagione… i colori giusti riescono a dare la luce giusta anche al viso e all’ espressione del viso.
- Assecondare le proprie preferenze… un colore che ci piace, se indossato, può farci sentire a nostro agio.
- Scegliere i colori anche in base alla situazione e all’ ambiente dove siamo dirette.
- Paillettes, applicazioni “sgargianti”, colori molto forti vanno bene solo in pochissime occasioni… i colori e i tessuti semplici sono sempre i migliori.
“MAI CON….” e “MAI SENZA….”
Esistono poi degli altri piccoli consigli e “dritte” che possiamo considerare “generali” perché si indirizzano a tutte le donne, si adattano a tutte le donne e vanno bene per tutte le donne…. inoltre sono molto semplici da seguire. Ecco qui i “MAI CON….” e i “MAI SENZA…” (“MAI CON….” sono i capi, o alcune loro caratteristiche, che non devono, o non dovrebbero, far parte dell’ abbigliamento per diversi motivi — “MAI SENZA….” sono i capi, o alcune loro caratteristiche, che devono, o dovrebbero, far parte dell’ abbigliamento per diversi motivi).
MAI CON….
- Abbigliamento trasandato e poco curato…. in qualunque occasione, anche la più banale, è importante essere sempre in ordine, perché questo fa stare bene noi per prime.
- Gli stessi vestiti sempre…. variare l’ abbigliamento soddisfa e dà quel tocco di “cambiamento” che innalza l’ umore.
- Lo stile di qualcun altro…. ogni donna deve poter scegliere e avere poi un proprio stile, che serve a distinguerci e contraddistinguerci.
- Capi che non ci valorizzano…. l’ abbigliamento deve compiere il ruolo di valorizzare la nostra figura e quello che siamo.
- Vestiti di taglie troppo “large” (grandi) o troppo “small” (piccole)…. comprare sempre capi che rispettano le nostre misure e le nostre forme.
- Capi che non si adattano all’ età…. esistono alcun capi che vanno portati solo in determinate età e, quando si cresce, è giusto lasciarli alle adolescenti.
- Gonne troppo corte o troppo lunghe…. il “troppo” non si adatta mai a nessuno e non fa sentire a proprio agio.
- Abiti belli ma non comodi (e viceversa)…. bellezza e comodità vanno di pari passo.
MAI SENZA….
- Un proprio stile personale…. serve a farci sentire uniche e non “uniformate” le une alle altre.
- Varietà nel proprio armadio…. variare è alla base della soddisfazione nel vestirsi.
- Comodità e comfort nei capi che acquistiamo…. dobbiamo sempre sentirci comode e a nostro agio nei vestiti che indossiamo.
- L’ abbinamento giusto nei capi che decidiamo di indossare…. l’ abbigliamento deve risultare armonioso.
- L’ abbinamento giusto nei colori dei diversi capi…. l’ accostamento dei colori deve rispettare una sorta di “equilibrio” delle tonalità.
- Un tubino nero nell’ armadio (o un semplice abito nero)…. può “salvare” un invito o un’ occasione improvvisi.
- Diversità e varietà all’ interno dei nostri armadi…. solo così possiamo variare nel modo giusto il nostro abbigliamento.
- Capi sportivi…. lo sport e l’ attività fisica/sportiva, molto importanti per il nostro benessere, necessitano di capi di abbigliamento specifici.
ACCESSORI MODA
Nel mondo della moda sono molto importanti anche gli ACCESSORI…. ovvero tutto quello che serve a “completare” e a “meglio definire” un qualunque OUTFIT (cioè l’ insieme dei capi di abbigliamento indossati in un determinato momento). Ne esistono parecchi, ma approfondiamo quelli più “quotidiani” e più conosciuti. Quindi un piccolo “viaggio” attraverso il settore delle BORSE, delle CALZATURE, delle SCIARPE e delle CINTURE.
BORSE
La BORSA è da sempre l’ accessorio considerato indispensabile nell’ abbigliamento delle donne, soprattutto perché dà la possibilità di portare sempre con sé tutto quello che serve e che può essere più o meno utile. Ne esistono di vari modelli e di varie tipologie, ma ognuna con un “compito” specifico e sono davvero tantissime… prendiamo in considerazione quelle più usate.
- SHOPPING BAG : è la borsa di grandi dimensioni, spesso in tela o in tessuto comodo; è informale, per tutti i giorni; ne esistono alcuni tipi più eleganti per un uso più “formale”.
- BORSA A SPALLA : è la più usata, dalle più piccole alle più grandi; presenta una tracolla per tenerla sulla spalla; si adatta a tutte le occasioni.
- BORSA A TRACOLLA : comoda, sportiva, taglio semplice; presenta diverse tasche e si adatta alle situazioni “informali” e nel tempo libero all’ aperto.
- ZAINO : è la “versione sportiva” della borsa; molto giovanile, dinamico, da portare sulle spalle (anche su una sola spalla per un look più casual); va bene per tutte le occasioni di svago ed è molto diffuso tra le giovanissime.
- BORSA A MANO : forse la meno comoda; può essere piccola o media, non grande; per le situazioni “formali” dove è richiesto uno stile “elegante”.
- BAULETTO : di solito “a mano”, ha forma rigida; portato con un jeans è casual; portato su un abbigliamento elegante può assumere un connotato più elegante.
- POCHETTE : di piccole dimensioni; prevede un abbigliamento elegante, raffinato e classico; si usa soprattutto la sera e per le cerimonie.
Per tanti anni si è ritenuto che la BORSA dovesse sempre essere abbinata alle calzature. Negli ultimi anni, però, la moda stessa ha abbandonato questa “convinzione”, lasciando questo abbinamento solo agli outfit più ricercati ed eleganti. Quindi, in tutte le altre situazioni, abbiamo molte più possibilità rispetto a qualche anno fa per abbinare la borsa, quindi non solo alle scarpe ma anche al resto dell’ abbigliamento… possiamo “osare” molto di più! Unica regola… la borsa non deve mai stonare con tutti i capi che indossiamo. Inoltre, fondamentale resta sempre il proprio gusto personale, che va comunque assecondato. In conclusione, non esistono delle vere e proprie regole da seguire, piuttosto dei consigli e degli accorgimenti che ci possono aiutare nella scelta della borsa giusta. Qui di seguito ne potete trovare alcuni…. leggeteli, adattateli a voi e l’ abbinamento della borsa non sarà più un problema. CONSIGLI e ACCORGIMENTI :
- Se indossate un TOTAL LOOK (tutto nero, tutto bianco o un unico altro colore) potete “osare” un colore un po’ più forte, più importante e “di primo piano” per quanto riguarda la borsa.
- Se avete un LOOK dai colori tenui, la borsa può essere anche colorata.
- Se avete un LOOK molto colorato, la borsa deve avere un colore naturale (beige, colori neutri o in cuoio).
- Se volete abbinare la borsa alle scarpe, potete mantenere e rispettare lo stesso colore o, eventualmente, andare sulle sfumature.
- Se la borsa è “a fantasia” (conferisce anche un tocco di allegria), ricordate che uno dei suoi colori deve essere abbinato ad almeno uno dei colori dei capi indossati, così da “richiamarlo”.
- Il tessuto della borsa è importante : in pelle è casual; in tela è sportiva; in tessuto è “informale”; in cuoio è molto casual e, in parte, anche sportivo; in raso, in seta o con paillettes è elegante e raffinata.
- In base all’ uscita scegliete la borsa giusta… piccola per la sera; più grande per il lavoro; dimensione “bag” quando serve spazio e comodità; zaino per il tempo libero; a spalla per le uscite quotidiane.
- Jeans e camicia “consentono” più varietà nella scelta della borsa…. “il jeans sta bene con tutto” e “permette” anche di indossare borse appariscenti e anche un po’ “eccentriche”.
- Nella scelta della borsa giusta ricordate che bellezza e comodità vanno sempre di pari passo.
- Con il nero non si sbaglia mai! La borsa nera è un must… magari tenete nell’ armadio una borsa nera, di dimensioni medie e dalla forma semplice… starà bene con quasi tutti i vostri outfit e si adatterà un po’ a tutte le situazioni.
CALZATURE
I tipi di calzature, o scarpe, sono davvero numerosi. Possiamo però distinguere, grazie ad una ‘macrosuddivisione’, tra : scarpe basse, scarpe medie e scarpe alte. Anche qui la moda ha abbandonato un po’ le rigide regole di una volta che vedevano outfit, borse e calzature sempre in “armonia e abbinamento perfetti”. Oggi infatti si può mescolare, nei modi giusti ovviamente, con più facilità lo stile dei vestiti e quello di scarpe e borse. In alcuni casi gli abbinamenti “opposti” possono anche rivelarsi molto giusti e interessanti.
SCARPE BASSE – SCARPE MEDIE – SCARPE ALTE
SCARPE BASSE sono, semplicemente, le scarpe senza tacco. Ballerine, mocassino, stringate, sneakers, sandali e infradito vantano la caratteristica di essere comode e pratiche; il piede rimane in posizione orizzontale, non si esercita la pressione in prossimità delle dita (come succede con le scarpe alte) e sono indicate per chi trascorre molto tempo in piedi o per chi cerca sempre e comunque la comodità. Vanno bene con i jeans, con i pantaloni sportivi e casual, ma anche con le gonne (no con le longuette). P.S. le scarpe da ginnastica, essendo sportive, necessitano di un abbigliamento sportivo.
SCARPE MEDIE sono le scarpe con un tacco considerato medio, quasi sempre di pochi centimetri. Si abbinano come quelle basse e sono indicate per chi desidera una sorta di “piccolo rialzo” sul tallone.
SCARPE ALTE sono le scarpe con un tacco “importante” (di svariati centimetri). Esistono tanti tipi di scarpe alte, a seconda del tacco che presentano. ZEPPA : tipo di suola che solleva diversi tipi di scarpe e ne sostituisce anche il tacco; può essere unita al tacco o divisa; il materiale va dalla gomma ai materiali più “tecnici”; è molto versatile e si adatta ad ogni stagione, meglio se con un look casual ed è la più comoda tra le scarpe alte. PLATEAU : è un rialzo nella suola, applicato soprattutto a scarpe che nascono con il tacco; si adatta ad un look più elegante ma è sempre più “comfort” dei tacchi classici. TACCO A SPILLO : tacco molto sottile e… il meno comodo tra le scarpe alte; si adatta a un abbigliamento classico, elegante, raffinato, ma si adatta anche ai jeans per un look “ricercato”, quasi “studiato”. TACCO LARGO : ci sono tante tipologie di tacco largo, ma tutte garantiscono una base abbastanza stabile anche se il piede risulta ancora inclinato. Va bene con diversi look… dai più casual ai più eleganti.
Una piccola parentesi per gli STIVALI : sono tantissimi… da quelli eleganti con tacco a spillo o largo a quelli più casual e sportivi con tacco medio o senza tacco. Si abbinano a molti outfit… no con abbigliamento classico e molto elegante. Esistono nella versione “invernale” ma anche in quella “estiva” (magari evitiamo a luglio e ad agosto con il caldo afoso!)
CONCLUSIONE esistono tantissimi e diversi tipi di scarpe… al via quindi il nostro gusto personale, la nostra predisposizione, il bisogno e la ricerca di comodità o no, il nostro sentirci a proprio agio… al via tutto questo e la scelta sarà quella giusta.
SCIARPE CINTURE BIJOUX
Esistono poi tanti altri accessori che rendono l’ abbigliamento personale e aiutano a completarlo in modo unico. E quindi al via sciarpe, cinture e bijoux tra cui scegliere e da non farsi mai mancare, se desideriamo rendere il nostro outfit più ricercato.
SCIARPE
Esistono tantissime tipologie di sciarpe… vari modelli, vari colori, vari tessuti, ma anche diverse dimensioni che vanno dalle più piccole alle più grandi. Potete trovare quindi sciarpe classiche, sciarpine, pashmine, sciarponi e così via…. i tessuti utilizzati dipendono chiaramente dalla stagione in cui si devono indossare; la pesantezza del tessuto deve tenere conto anche del resto dell’ abbigliamento e della situazione in cui dovete portare questo accessorio; i colori necessitano di un giusto abbinamento con il resto dell’ outfit (anche se ultimamente si “promuovono” sempre più spesso i “contrasti di tono”). Ricordate che le dimensioni più grandi risultano casual e sportive; mentre quelle più piccole conferiscono eleganza e raffinatezza. E’ molto bello e interessante l’ abbinamento con la borsa! Qualunque sia la sciarpa che indossate, di sicuro svolge il suo “ruolo principale” … quello di scaldare e proteggere gola e collo!
CINTURE
Una parentesi a parte meritano le cinture, spesso vendute insieme ai capi di abbigliamento (quindi già abbinate!) Quelle più eleganti sono strette, nere, magari anche lucide e si indossano su pantaloni, abiti e gonne classico-eleganti; quelle sportive (cuoio e pelle) si portano sui jeans e sui pantaloni in cotone o più in generale sui pantaloni casual; quelle in tela si indirizzano di più alle giovanissime. Il loro ruolo di “una volta”, ovvero quello di “tenere su” gli abiti o di stringerli, è oggi sostituito da un semplice motivo “ornamentale” e, proprio per questo, non sono assolutamente indispensabili.
BIJOUX
Con il termine bijoux si indica l’ insieme di tutta la bigiotteria… quindi collane, bracciali, anelli, orecchini e simili. Indispensabili se volete conferire un tocco di luce e di brillantezza al vostro abbigliamento o anche, nel caso di orecchini e collane, al vostro viso. Possono essere utilizzati tutti i giorni (magari quelli più semplici e neutri) o indossati solo nelle occasioni speciali e qui la scelta e l’ abbinamento con gli abiti sono essenziali : eleganti e raffinati per le cerimonie, più appariscenti nelle serate importanti. Non sono indicati, non si mettono e sono sconsigliati durante l’ attività fisica e sportiva, perché sono di intralcio ai movimenti e possono anche dare fastidio o, peggio, creare problemi (lasciamoli a casa anche nel tempo libero, dove serve praticità, comodità e più libertà).
CONCLUSIONE anche sciarpe, cinture e bijoux devono rispettare sempre il nostro gusto personale… indossiamoli solo se ci piacciono (non sono indispensabili e neanche obbligatori!) e scegliamoli sempre in base alle nostre preferenze.
Il “viaggio all’ interno del mondo della moda” finisce qui…. grazie per averlo compiuto insieme a me; spero vi siate divertite e, magari, che abbiate anche imparato qualche piccolo “trucchetto” per apparire al top, ma soprattutto per sentirvi al meglio con voi stesse. Eh sì, perché la moda è esattamente questo… scegliere, vestirsi e completare il proprio abbigliamento in modo tale da sentirci a nostro agio in ogni occasione, in ogni situazione e in ogni ambiente… significa trovare il modo di stare bene con se stesse… sempre.