ALPE CHEGGIO, VALLE ANTRONA 29 DICEMBRE 2019
Il Cavallo di Ro è l’ultimo tratto della cresta che scende dal Passo del Fornalino (il Passo del Fornalino divide la Valle Antrona dalla Val Bognanco). Si sviluppa lungo una panoramica cresta che si affaccia sulla Valle Antrona.
INDICAZIONI STRADALI : dalla statale del Sempione prendere l’uscita “Villadossola”; da qui seguire per “Antrona/Valle Antrona”. Giunti ad Antronapiana, seguire le indicazioni per “Cheggio”. (Attenzione : nell’ ultimo tratto la strada si restringe e aumentano i tornanti e la pendenza). All’ Alpe Cheggio si parcheggia la macchina. C’ è buona possibilità di parcheggio, sia nel paesino sia lungo la strada. (Attenzione: nei periodi di luglio/agosto e durante le festività il numero dei parcheggi si riduce notevolmente).
CARATTERISTICHE : il percorso per il Cavallo di Ro inizia in fondo al versante del Fornalino; ci sono diverse varianti, ma tutte partono in prossimità dello skilift. Guardando il Fornalino dallo skilift, il Cavallo di Ro si trova alla sua destra ed è sempre visibile durante tutta la salita.
ALTITUDINE DI PARTENZA : 1500 m ALTITUDINE MASSIMA : 1900 m DISLIVELLO : 400 m (solo in salita) DIFFICOLTA’ : media (la ripidità è costante e piuttosto accentuata per circa metà del percorso); difficile in discesa in alcuni tratti tra il Cavallo di Ro e l’ Alpe Meri inferiore, dove il fondo risulta piuttosto scivoloso LUNGHEZZA DEL PERCORSO : 9.5 km circa (andata e ritorno)-(tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo circa il 15% al conteggio finale)
CONSIGLI : come tutti i percorsi in montagna, anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. In modo particolare tenete sempre d’occhio e seguite la traccia, anche se in alcuni tratti non è battuta (anche a causa del vento che la copre in poco tempo) e risulta quindi non proprio visibile.
Oggi decidiamo di tornare in Valle Antrona, una valle che conosciamo piuttosto bene, ma organizziamo un percorso nuovo… la salita al Cavallo di Ro, che è l’ultima parte della cresta che scende dal Passo del Fornalino. Arrivati all’ Alpe Cheggio (1500 m), ci infiliamo le ciaspole… la neve è abbondante ovunque giriamo lo sguardo. Partiamo sotto il versante del Fornalino, in prossimità dello skilift, e cominciamo a salire. La strada è battuta bene e si procede tranquillamente godendo della visione del paesaggio che ci circonda : bellissimo. Quelle che in primavera e in estate sono rocce, adesso si presentano come cunette di bianchissima neve, alcune completamente intatte e illuminate da un sole caldo (per quanto possa esserlo in pieno inverno in montagna!). Raggiungiamo delle piccole baite e scattiamo le foto… lo sguardo è sempre rivolto al Fornalino! Dopo le baite prendiamo un traverso e ci spostiamo sul fianco destro del versante… il Cavallo di Ro rimane alla destra del Passo del Fornalino ed è sempre ben visibile. In poco raggiungiamo l’ Alpe Meri inferiore (1660 m) e da lì comincia il “gioco duro”… la ripidità media diventa accentuata e si procede a “zig-zag” con delle curve molto “a gomito”! Guardo in alto… la meta è ancora lontana. Le ultime decine di metri in salita sono le più difficili… faccio un respiro profondo e… continuo! Ultimi strappi e… ci siamo! Siamo in vetta…. e inizia lo spettacolo!! Non so dove guardare prima… è un continuo e meraviglioso alternarsi di splendide montagne e mi sembra quasi di non riuscire a contenerle all’interno dei miei occhi. Il Cavallo di Ro (1900 m) è una spettacolare cresta che si allunga verso tutta la Val Bognanco… a destra, sopra il Lago dei Cavalli, il Weissmies (4023 m), il Pizzo Andolla (3656 m), la Punta della Forcola (1979 m); al centro il Lago di Antrona, il Lago di Campliccioli e tutto il Vallone di Trivera; a sinistra uno strapiombo di centinaia di metri quasi verticale e dietro tutta la spettacolare cresta che porta al Passo del Fornalino. Mangiamo sulla neve (abbigliamento impermeabile, ovviamente) sotto un bellissimo sole che scalda il viso. Ci apprestiamo poi a scendere… e qui inizia il “bello” (leggete pure l’ aggettivo al contrario!) La ripidità della salita è ancora più accentuata in discesa e nelle curve “a gomito” del percorso a “zig-zag” neanche le lame delle ciaspole fanno presa sul fondo… risultato : scivolate e cadute nella neve (quella lungo il tratto più ripido non è stata per niente simpatica!!)… ma ce l’abbiamo fatta! Ed eccoci nuovamente all’ Alpe Meri Inferiore (1660 m). Da lì il percorso è più tranquillo, se non fosse per una deviazione “non voluta”… abbiamo perso la traccia e ci siamo ritrovati davanti a un piccolo strapiombo!… Respiro profondo e… si torna indietro fino a “riallacciare” il giusto percorso che ci porta fino all’ Alpe Cheggio. Lasciate le ciaspole in macchina, ci dirigiamo verso il Lago di Cheggio (o Lago dei Cavalli)… la strada è bloccata da una slavina! Un pizzico di follia si impadronisce delle nostre menti per dieci minuti e ci ritroviamo ad “arrampicarci” su quella stessa slavina (non fatelo, mi raccomando!). Rimaniamo davanti al Lago il tempo di ammirarlo, scattare qualche foto e poi torniamo alla macchina… esausti ma soddisfatti, contenti e orgogliosi!
Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 4 tappe in modo che la descrizione e le immagini possano risultare più chiare e complete… buona visione. (P.S. cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita)
Prima tappa : salita al Cavallo di Ro (1900 m) passando per l’Alpe Meri Inferiore (1660 m)…. panorama grandioso…

Si parte!!!! 
Punto di partenza : Alpe Cheggio (1500 m) 
Il percorso è ben tracciato… 
Vista verso il Passo del Fornalino 
Che meraviglia!! 
Fra in mezzo alla neve 
Il panorama intorno è eccezionale 
…. bellissimo…. 
Alpe Meri inferiore (1660 m) 
… verso il Cavallo di Ro… ancora lontano! 
Siamo in cima!!! 
… sta per cominciare lo spettacolo!!
Seconda tappa : siamo in cima al Cavallo di Ro (1900 m) e… inizia lo spettacolo!!

Un’alternarsi di splendide montagne… 
Al centro il Lago di Cheggio… 
Da destra… Weissmiess e Pizzo Andolla 
Lago di Antrona e Lago di Campliccioli 
Il Passo del Fornalino… 
…. sembra quasi di toccarlo 
Siamo al centro… 
… al centro delle montagne 
….. 
… ed ecco una slavina in atto! 
… senza parole… 
Gio e Fra… ciao ciao! 
Semplicemente…. uno spettacolo….
Terza tappa : discesa tra varie scivolate nella neve fredda, ma accompagnati sempre dalle montagne…

E ora… si scende! 
Di nuovo all’Alpe Meri Inferiore 
Il sole inizia a scaldare meno… 
… ma è uno spettacolo continuo…. 
…. bellissimo! 
Che meraviglia!! 
Alpe Meri… 
…. 
Il sole è sempre più basso… 
…. e regala….. 
…. incredibili colori…. 
Il Cavallo di Ro dal basso.
Quarta tappa : Lago di Cheggio (o Lago dei Cavalli) 1500 m

L’abitato di Cheggio 
Passaggio su slavina! 
Ed eccoci al Lago di Cheggio 
E’ tutto coperto di neve! 
Il bianco è fantastico! 
…. 
Un’immensa distesa di neve…. 
…… 
Bellissima giornata 
E poi il tramonto
E infine… i selfie della giornata e le foto divertenti!
Le montagne non sono solo montagne… sono dipinti dai colori unici e sculture di roccia…. vere e proprie opere d’arte.





