Alpe Veglia Pizzo Valgrande e Sentiero dei Fiori

VAL CAIRASCA (VAL DIVEDRO) 2 LUGLIO / 3 LUGLIO 2022

L’ Alpe Veglia si trova in Val Cairasca, considerata il “braccio laterale” della Val Divedro, una delle valli della Val d’ Ossola, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola (VCO), a nord del Piemonte. — (IN CAMPER) —

INDICAZIONI STRADALI procedere sulla Statale del Sempione verso il confine italo-svizzero e uscire a Varzo; da Varzo seguire per “San Domenico” (dove si trova anche la stazione sciistica di “San Domenico Ski”). Passata la seggiovia di San Domenico, proseguire verso Pontecampo (circa 2 km dopo), dove si parcheggia in un’ ampia area sterrata ed erbosa. Fino a San Domenico la strada è ampia e non crea problemi nella guida del camper (solo alcuni restringimenti e alcuni tornanti da percorrere); da San Domenico a Pontecampo la strada si restringe parecchio e alcuni tratti sono disconnessi (non è una zona frequentata dai camper). Il parcheggio è a pagamento.

2 LUGLIO 2022 salita al Lago d’ Avino e al Pizzo Valgrande

Il Lago d’ Avino è un bacino artificiale e un lago di rara bellezza che nasce ditettamente “ai piedi” del Monte Leone e al principio della Piana d’ Avino, un’ immensa area che ospita diversi laghetti naturali, dai più piccoli ai più grandi. Il Pizzo Valgrande è una vetta rocciosa e pietrosa che si raggiunge dalla Piana d’ Avino e dalla sua cima, con pareti verticali e “a picco” anche su Pontecampo, si ha un panorama spettacolare!

CARATTERISTICHE il mio percorso di oggi (primo giorno) è così composto : partenza da Pontecampo – ingresso dell’ Alpe Veglia – ponte sul rio Cianciavero – abitato di Cianciavero – Marmitte dei Giganti – bivio “ripido/facile” – direttissima ripida – Diga del Lago d’ Avino – Piana d’ Avino – Pizzo Valgrande – Piana d’ Avino – Diga del Lago d’ Avino – “via facile” – bivio “ripido/facile” – Marmitte dei Giganti – abitato di Cianciavero – ponte sul rio Cianciavero – ingresso dell’ Alpe Veglia – ritorno a Pontecampo

ALTITUDINE DI PARTENZA 1320 m (Pontecampo) ALTITUDINI 2245 m (Diga del Lago d’ Avino) 2530 m (Pizzo Valgrande) DISLIVELLO 1350 m (solo in salita e contando i saliscendi) DIFFICOLTA’ medio/difficile (per la lunghezza; per la ripidità accentuata e il percorso disconnesso lungo la “via ripida” per il Lago d’ Avino; per la ripidità accentuata nella salita al Pizzo Valgrande; per la cresta piuttosto esposta del Pizzo Valgrande) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 21 km circa (tutto il percorso andata e ritorno) ( tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo il 10% circa al conteggio finale)

CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna anche questo va affrontato con il giusto allenamento e con la giusta attenzione. Questo percorso presenta delle difficoltà : la lunghezza; la “via ripida” per il Lago d’ Avino, piuttosto ripida e disconnessa; la salita al Pizzo Valgrande molto ripida, in parte su pietraia/sassaia/sfasciumi (anche instabili); la cresta del Pizzo Valgrande molto esposta, pietrosa e con pareti verticali!

Weekend all’ Alpe Veglia!! Sabato mattina partiamo presto da Pontecampo (1320 m) e, seguendo i numerosi tornanti, arriviamo all’ ingresso dell’ Alpe Veglia (1730 m) e subito dopo al ponte sul rio Cianciavero… oggi il Monte Leone è coperto dalle nuvole! Arriviamo a Cianciavero (1750 m), un piccolo nucleo di baite e lo superiamo, seguendo le indicazioni per il Lago d’ Avino. Il percorso continua senza difficoltà e la pendenza aumenta un po’ in prossimità delle Marmitte dei Giganti (1830 m) che lasciamo sulla sinistra per proseguire all’ interno del bosco che ci porta al bivio “ripido/difficile”, scritto su una pietra per terra (la via ripida è la direttissima, la via facile sale su tornanti). Decidiamo per la “direttissima ripida”… decisamente ripida, disconnessa, a tratti esposta e a tratti coperta da vegetazione; ma ci fa guadagnare subito quota e… siamo alla Diga del Lago d’ Avino (2245 m)!! anche con poca acqua è un bellissimo lago che nasce direttamente “ai piedi” del Monte Leone! Non ci fermiamo molto perché vogliamo salire anche al Pizzo Valgrande, quindi il percorso è ancora lungo!! Lasciando il Lago d’ Avino alle spalle, saliamo e attraversiamo la Piana d’ Avino con diversi specchi d’ acqua… uno più bello dell’ altro! Ci portiamo così “alla base” del Pizzo Valgrande e qui la salita, un misto tra erba, roccia, pietre e sfasciumi, “impenna” decisamente! Con attenzione e cautela arriviamo in cresta. Siamo sulla vetta del Pizzo Valgrande (2530 m). La cresta è rocciosa, disconnessa, fortemente esposta e presenta pareti verticali! Il panorama, quasi “vertiginoso”, è eccezionale ma bisogna procedere con tanta cautela, prudenza e attenzione!! Ammiriamo quello che abbiamo davanti agli occhi in silenzio… spettacolo allo stato puro! Foto su foto e poi è arrivato il momento di scendere… quindi torniamo alla Piana d’ Avino, al Lago d’ Avino (2245 m), alla sua diga che attraversiamo per salire sul versante opposto. Da qui scendiamo lungo la “via facile” che ci porta di nuovo al bivio “ripido/facile” (questa via è meno ripida di quella della salita ma a tratti disconnessa e a tratti coperta di vegetazione). Proseguiamo poi fino alle Marmitte dei Giganti (1830 m), dove facciamo una piccola pausa e poi giù fino a Cianciavero (1750 m), al ponte sul rio Cianciavero e, infine, torniamo a Pontecampo (1320 m). Giornata spettacolare e un percorso impegnativo sì ma davvero soddisfacente e stupendo!!

Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 4 tappe in modo che la descrizione e le immagini risultino chiare e complete. Buona visione. Consiglio : se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita.

Prima tappa : salita da Pontecampo alla Piana dell’ Alpe Veglia, alle Marmitte dei Giganti e al Lago d’ Avino

Seconda tappa : Piana d’ Avino e i suoi laghetti

Terza tappa : salita al Pizzo Valgrande e panorama dalla vetta

Quarta tappa : discesa al Lago d’ Avino, “via facile”, Marmitte dei Giganti e ritorno a Pontecampo

Passo dopo passo… concentrazione, cautela e prudenza, ma anche tanta forza e coraggio. E si arriva in vetta… e da qui il panorama supera e oltrepassa ogni aspettativa… il panorama qui va oltre i 360 gradi…. ma non finisce qui…

3 LUGLIO 2022 località La Balma e Sentiero dei Fiori

La località La Balma è un piccolo agglomerato di baite e 2 piccoli alpeggi; molto caratteristica è la grossa pietra, spezzata in due, con una croce sulla sommità. Il Sentiero dei Fiori è un percorso che collega l’ Alpe Veglia alla località Ciamporino, dove arriva anche la seggiovia che parte da San Domenico. E’ un percorso che passa “ai piedi” della Punta Maror e delle Torri di Veglia.

CARATTERISTICHE il mio percorso di oggi (secondo giorno) è così composto : partenza da Pontecampo – ingresso dell’ Alpe Veglia – ponte sul rio Cianciavero – località La Balma – Sentiero dei Fiori fino alla località Croce – ritorno alla località La Balma – ponte sul rio Cianciavero – ingresso dell’ Alpe Veglia – ritorno a Pontecampo

ALTITUDINE DI PARTENZA 1320 m (Pontecampo) ALTITUDINE MASSIMA 2050 m (località Croce) DISLIVELLO 800 m (solo in salita) DIFFICOLTA’ facile (media per la lunghezza) LUNGHEZZA DEL PERCORSO 17 km circa (tutto il percorso andata e ritorno) (tenete presente che i pedometri “perdono un po’” in salita e in discesa; io aggiungo il 10% circa al conteggio finale)

CONSIGLI come tutti i percorsi in montagna anche questo va affrontato con il giusto allenamento fisico e con la giusta attenzione. Questo percorso non presenta particolari difficoltà, a parte la lunghezza.

Stamattina ci svegliamo e… si parte anche oggi per un nuovo percorso, il Sentiero dei Fiori. Da Pontecampo (1320 m) saliamo all’ Alpe Veglia (1730 m) e ci portiamo alla destra della Piana di Veglia da dove seguiamo i cartelli per La Balma. In poco più di 10 minuti arriviamo alla località La Balma (1770 m), un piccolo nucleo di baite e 2 piccoli alpeggi tra le montagne… molto bello e caratteristico con la sua grossa pietra spezzata sulla cui sommità è posta una croce. Da qui seguiamo le indicazioni per Ciamporino e saliamo su un tratto di percorso un po’ ripido che ci porta davanti ad un cartello, da dove il panorama si apre e inizia il Sentiero dei Fiori, un bellissimo percorso che collega l’ Alpe Veglia a Ciamporino. Il percorso è sempre tracciato e ben visibile e, su alcuni saliscendi, si procede accompagnati da un panorama stupendo… a destra il Monte Leone e il Pizzo Valgrande, a sinistra la Punta Maror e le Torri di Veglia, davanti il Pizzo Diei e il Monte Cistella! Raggiungiamo la località Croce (2050 m) che è anche il punto più alto del percorso… si vede anche Ciamporino, poco distante, con l’ arrivo della seggiovia. Qui ci fermiamo a mangiare il nostro panino e sempre qui ci concediamo una pausa un po’ più lunga. Decidiamo poi di tornare indietro lungo lo stesso percorso e torniamo prima alla località La Balma (1770 m), poi alla Piana del’ Alpe Veglia (1730 m) e, infine, scendiamo a Pontecampo (1320 m). Un’ altra bellissima giornata in montagna, non particolarmente impegnativa ma interessate e molto panoramica! E adesso torniamo a casa!

Qui di seguito potete trovare le foto di tutta la giornata. Ho diviso il percorso in 2 tappe in modo che la descrizione e le immagini risultino chiare e complete. Buona visione. Consiglio : se volete, cliccate sulle miniature per aprire la slide ingrandita.

Prima tappa : salita da Pontecampo fino alla località La Balma e Sentiero dei Fiori fino alla località Croce

Seconda tappa : panorama dalla località Croce, discesa fino alla località La Balma e ritorno all’ Alpe Veglia

Un altro weekend… un’ altra bellissima e indimenticabile esperienza da ricordare con gioia e soddisfazione… e da portare gelosamente nel cuore.